«Come ho da indovinare dov’è a mezzanotte, perchè mi figuro che nel dividervi da me vi siate presentato alla sua abitazione, dov’è a mezzanotte la più bella ed attiva di tutte le dame della Fronda?

«Al palazzo comunitativo, caro mio!

«Che! è ella forse nominata a prevosto dei mercanti?

«No, ma si è fatta regina provvisoria di Parigi, e non avendo ardito di primo botto andare a stabilirsi al Palazzo Reale o alle Tuileries, si è accomodata al Palazzo dalla Comunità, dove darà quanto prima un erede o maschio o femmina al carissimo duca.

«Non mi avevate dato parte di questa circostanza, disse Athos.

«Davvero! sarà stata mia dimenticanza: scusatemi.

«Adesso, chiese Athos, che faremo di qui a stasera? siamo in ozio, se non m’inganno.

«Vi scordate che abbiamo la bisogna bell’e pronta?

«Dove?

«Dalla parte di Charenton, cospettaccio! ho speranza, dietro la promessa avutane, d’incontrare colà un certo di Chatillon che aborrisco da gran tempo.