«Oggi ne abbiamo 9 del mese, e questa sera spira il termine fissato. Se stassera non ne abbiamo notizie, domattina partiremo».

Athos fe’ con la testa un cenno affermativo, e indi continuò:

«E il signor di Bragelonne, un giovinetto di quindici anni, addetto al signor Principe... (e provava il massimo imbarazzo dimostrando così allo scettico Aramis le sue paterne inquietezze).... ha egli l’onore di esservi noto, signor duca?

«Sicuramente, replicò Chatillon, ci è giunto questa mane col signor Principe. Amabilissimo giovane! È vostro amico, signor conte?

«Sì signore, rispose Athos dolcemente commosso, a tal segno che avrei desiderio di vederlo. Sarebbe ciò possibile?

«Possibilissimo: favorite meco, e vi guiderò al quartier generale.

«Olà! gridò volgendosi Aramis, dietro di noi è grande strepito, se non isbaglio.

«Realmente ci viene incontro un corpo di uomini a cavallo.

«Riconosco il Coadjutore dal suo cappello a uso Fronda.

«Ed io il signor di Beaufort dalle penne bianche.