«È forse morto il signor Mazzarino? domandò Porthos.
«No, anzi devo con rincrescimento avvisarvi che sta benissimo.
«Male! fece Porthos.
«E che notizia è mai? chiese d’Artagnan, una notizia in prigione, è frutto così raro, che spero scuserete la mia impazienza, non è vero, signor di Comminges? Maggiormente dacchè ci avete dato a intendere ch’era buona la nuova.
«Gradireste sapere che il signor conte di la Fère sta bene?» fece Comminges.
Gli occhi per solito piccoli di d’Artagnan, si apersero a dismisura.
«Se lo gradirei.... ma ne sarei contento, beato!
«Ed io sono incaricato da lui stesso di presentarvi i suoi complimenti, e dirvi che gode di ottima salute».
D’Artagnan ebbe a svenirsi dall’allegrezza. Una rapida occhiata fu interprete a Porthos del di lui concetto. Lo sguardo diceva: se Athos sa dove siamo, se ci fa parlare, in breve agirà.
Porthos non aveva molta abilità per comprendere le occhiate; ma questa volta la intese, perocchè al nome di Athos aveva provata la stessa impressione che d’Artagnan.