«Nessuno; al contrario!

«Ah! questo mi consola alquanto».

L’abile cambiamento di conversazione sarebbe sembrato una manovra sublime a chiunque avesse potuto leggere nell’animo del Guascone.

«E adesso, egli continuò, ve ne prego, mio caro signor di Comminges, un’altra ed ultima grazia.

«Tutto ai vostri comandi.

«Rivedrete il conte di la Fère?

«Domattina.

«Favorireste dargli il buon dì a nome mio, e pregarlo di richiedere per me la stessa grazia che per sè avrà ottenuta?

«Desiderate che venga qui il signor ministro?

«No; conosco me stesso, e non sono sì esigente. Sua Eccellenza mi faccia l’onore di ascoltarmi, questo è quanto bramo.