«Oh! mormorò Porthos scuotendo il capo, non avrei mai creduto questo da lui; come abbatte gli uomini la sventura!
«Così sarà fatto, rispose Comminges.
«Assicurate ancora il signor conte ch’io sto benissimo, e che mi avete visto afflitto, ma rassegnato.
«Voi mi date nel genio parlando in tal guisa.
«Altrettanto direte pel signore du Vallon.
«Per me? mainò! esclamò Porthos, non sono niente rassegnato, io!
«Ma vi rassegnerete, amico mio.
«Giammai!
«Si rassegnerà, signor di Comminges. Io lo conosco meglio che non si conosca egli stesso, e so che ha mille eccellenti qualità che neppur si figura. Tacete, signor du Vallon, e rassegnatevi.
«Addio, signori, disse Comminges; buona notte.