«Procureremo che sia tale».

Comminges salutò ed uscì. D’Artagnan lo seguì cogli occhi nella medesima attitudine di dolcezza ed umiltà; ma appena fu chiusa la porta si slanciò verso Porthos, e se lo strinse fra le braccia con espressione di giubilo che non lasciava alcun dubbio.

«Oh oh! che c’è? disse Porthos, ma che, impazzite, povero amico?

«C’è che siamo salvi!

«Non ne vedo nemmeno l’ombra; anzi veggo che siamo presi tutti, eccettuato Aramis, e che scemano per noi la probabilità di andarcene dacchè è entrato uno di più nella trappola del signor di Mazzarino.

«Nulla, nulla; la trappola bastava per due, e diventa troppo debole per tre.

«Non capisco, fece Porthos.

«È inutile, replicò d’Artagnan, mettiamoci a tavola e ripigliamo forza, chè ne avremo d’uopo per la nottata.

«E che faremo sta notte?

«Probabilmente viaggeremo.