«Eh, lasciamo stare da parte codeste domande!

«Che sì che me lo figuro? che sì che la vostra gita stuzzicava un poco il principe di Marsillac?

«Già, siete sempre allegro, voi! fece Aramis, sempre col solito buon umore da Guascone! ma non vi aveste a credere che fossi innamorato di madama di Longueville!

«Oh! Dio me ne guardi! ripicchiò d’Artagnan, dopo essere stato sì gran tempo in relazione colla signora di Chevreuse, non avreste rivolto il cuore alla sua nemica più acerrima.

«Sì, è vero, rispose Aramis, quella povera duchessa, l’amai di molto in passato, e bisogna renderle giustizia, ci fu utilissima; ma che volete? le toccò abbandonare la Francia.... era un uomo duro quel maladetto ministro! (e dava un’occhiata ad uno dei ritratti) egli avea dato l’ordine di arrestarla e condurla al castello di Loches; le avrebbe fatto tagliare la testa come a Chalais, a Montmorency e a Cinq-Mars; ella fuggì travestita da uomo con la Ketty sua cameriera.... Di più, per quanto ho inteso, le accadde una singolare avventura, non so in qual villaggio, con un curato a cui chiedeva ospitalità, e che avendo una camera sola e prendendo lei per un uomo, le offerse di star seco nella medesima stanza.... È che portava il vestimento maschile in una tal maniera, la cara Maria!.... E perciò erano stati fatti su di lei que’ versi:

«Laboissière, dis moi.... ec.

Li sapete?

«No, cantateli».

Ed Aramis intuonò:

Laboissière, dis moi,