Il ministro cacciò un sospiro, e rispose:
«Siete libero per dato e fatto mio; la vostra libertà era il mio riscatto.
«Sarà; ma il riscatto dell’immenso tesoro nascosto nella galleria, ed a cui si scende spingendo una molla celata nella muraglia, che fa girare una cassa, la quale poi scuopre una scala, ehi! non si ha da discorrere un pochetto anche di quello?
«Gesù! fece Mazzarino quasi soffocando e a mani giunte, Gesù, mio Dio! sono un uomo perduto!»
D’Artagnan, però, senza dar mente a’ suoi lamenti, lo afferrò di sotto il braccio e lo fe’ scivolare pian piano nelle mani di Athos che era rimasto giù fermo.
E voltosi a Porthos, d’Artagnan continuò:
«Pigliatemi per la mano; io mi reggo al muro.»
Porthos fece uno sforzo che scosse il muro, ed a vicenda arrivò in cima.
«Non avevo capito del tutto, esso disse, ma ora capisco: è curiosissima!
«Vi pare così? replicò il Guascone, tanto meglio! ma perchè sia curiosa sino all’ultimo, non isprechiamo il tempo».