«Vi ho già detto che non v’è nulla fra me e la Longueville; qualche scherzetto e non altro. No, vi parlo della Chevreuse: l’avete vista?

«Sì, ed era ancora molto bella.

«Certo, seguitò Aramis; in quell’epoca la vidi qualche volta; le avevo dato ottimi consigli, de’ quali non approfittò; mi affaticai a dirle che Mazzarino era amante della regina: non mi volle credere, sostenendo che conosceva appieno Anna, e ch’essa era troppo superba per contraccambiare un villano simile. Poi intanto la s’intricò nel complotto del duca di Beaufort, e il villano fece arrestare il signor di Beaufort ed esiliò madama di Chevreuse.

«Sapete, continuò il tenente, ch’essa ha ottenuto il permesso di tornare?

«Sì; e anche ch’è tornata. Farà qualche altro sproposito.

«Oh! forse questa volta si atterrà a’ vostri consigli.

«Ah! questa volta, fece Aramis, non l’ho veduta. È andata molto male.

«Non fa come voi, carissimo, che siete sempre lo stesso, con i vostri bei capelli neri, la vita elegante, le mani da donna.

«È vero, mi tengo con molta cura.... sapete che invecchio? fra poco avrò trentasette anni.

«Sentite, mio caro, disse d’Artagnan con un sorrisetto, giacchè ci combiniamo qui insieme, andiamo d’accordo dell’età ch’avremo in avvenire.