«Badate, fece Mazzarino, di non ricevere a San Germano l’accoglienza a cui vi credete aver diritto.

«Eh via! mi regolerò in modo da esser colà benvenuto; so bene un mezzo.

«E quale?

«Recherò alla regina la lettera con cui Vostra Eccellenza le annunzia totalmente esauste le finanze.

«E poi? disse il ministro fattosi più pallido.

«E poi quando vedrò Sua Maestà nel massimo imbarazzo, la ricondurrò a Rueil, la farò entrare nel locale degli agrumi, e le indicherò una certa molla che fa muovere una cassa.

«Basta, signore! basta! brontolò il ministro, dov’è il trattato?

«Eccolo, rispose Aramis.

«Vedete che siamo generosi, soggiunse d’Artagnan, poichè molte cose potevamo fare con un simil segreto.

«Orsù, firmate, proseguì Aramis porgendo la penna».