«Conte, dev’essere un’amena dimora Bragelonne; voi siete uomo di buon gusto: dovete avervi acqua, boschi, fiori....»

Sospirò di nuovo, ed appoggiò la leggiadrissima testa sulla mano graziosamente ricurvata e sempre egregia per la forma e la bianchezza.

«Madama, rispose il conte, che dicevate poc’anzi? io non vi vidi mai più giovane, mai non vi vidi più bella».

La signora scosse alquanto il capo.

«Il signor di Bragelonne rimane in Parigi? domandò poi.

«Che ne pensate? chiese a lei Athos.

«Lasciatemelo, conte.

«No signora. Se voi vi siete scordata la storia di Edippo, io me la rammento.

«In verità, siete amabilissimo.... e mi piacerebbe vivere un mese a Bragelonne.

«Non avete timore di suscitarmi molti invidiosi, duchessa? disse con tutta galanteria Athos.