«Ah! esclamò questo.
«Ch’è stato?
«Non vedete che il vento mi ha portato via il cappello?»
Aramis corse appresso al cappello da uomo ch’era scappato.
D’Artagnan profittò della circostanza per mettersi in un posto meno folto, d’onde il suo sguardo potesse andare liberamente su l’uomo problematico. Nell’istante appunto, la luna, forse curiosa come il nostro ufficiale, sbucava di sotto a un nuvolo, e mediante il suo chiarore d’Artagnan riconobbe gli occhi grandi e turchini, i capelli color d’oro, e la nobile testa della duchessa di Longueville.
Aramis tornò ridendo con un cappello in capo ed uno in mano, ed entrambi continuarono a camminare nella direzione già presa.
«Bene! fece d’Artagnan rialzatosi a spazzolarsi il ginocchio, adesso ti ho nelle mie mani: sei della Fronda e in relazione con la signora di Longueville!
XII. Il signor Porthos Du Vallon de Bracieux di Pierrefonds.
Mercè le informazioni attinte presso Aramis, d’Artagnan, al quale era noto che Porthos dal suo casato chiamavasi du Vallon, aveva saputo come per il nome delle sue terre si chiamava de Bracieux, ed a motivo di quel suo possesso era in litigio col vescovo di Noyon.
Quindi, nelle vicinanze di Noyon doveva egli andare a cercare quelle terre, cioè sulla frontiera dell’Isola di Francia e della Piccardia.