«Ottima, migliore che non fosse mai; ammazzerei un bove con un pugno.
«Allora, dispiaceri di famiglia.
«Di famiglia? per buona sorte non ho al mondo altri che me.
«E dunque, di che avete da sospirare?
«Ah! sarò schietto con voi.... non sono felice.
«Voi, non felice! voi che avete palazzo, praterie, montagne; voi che avete quaranta mila lire di rendita, non siete felice!
«È vero, possiedo tutto questo, e fra tutto questo, son solo.
«Eh! capisco, siete circondato da villani, che non potete frequentare senza derogare in certo modo....»
Porthos impallidì alquanto, e vuotò un enorme bicchiere di vino.
«No, disse, all’incontro: figuratevi che son tutti gentiluomini di campagna, i quali hanno un qualche titolo, e pretendono di risalire a Faramondo, a Carlomagno, o almeno ad Ugo Capeto. Sul principio io era l’ultimo venuto, e in conseguenza dovevo essere il primo a usare le cortesie; lo feci, ma sapete bene, d’Artagnan, che madama du Vallon....»