«E non avete pensato pure agli altri nostri amici?

«Sì, ho veduto Aramis.

«Ed egli che desidera? innalzarsi, ci s’intende.

«Aramis, fece d’Artagnan il quale non voleva far perdere a Porthos le sue illusioni, Aramis, figuratevi, vive come un orso, rinunzia a tutto, non pensa che alla salute dell’anima; le mie esibizioni non valsero a deciderlo.

«Male! disse Porthos, aveva tanto spirito! E Athos?

«Non l’ho ancor visto, ma andrò da lui quando vi lascio. Sapete dove lo troverò?

«Vicino a Blois, in una piccola tenuta ereditata non so da qual parente.

«E che si chiama?

«Bragelonne. Capite questa, mio caro? Athos, ch’era nobile come l’imperatore e ha per eredità una tenuta la quale ha nome di contea! e che ne farà egli, di tutte quelle contee? contea di La Fère, contea di Bragelonne?

«Di più che non ha figliuoli, aggiunse d’Artagnan.