«Sì, signore, rispose rispettosamente il giovane; ho disimpegnata l’incombenza da voi datami.
«Ma che avete, Raolo? fece Athos con premura; siete pallido, mi parete scomposto.
«Gli è, replicò il sopraggiunto, ch’è accaduta una disgrazia alla nostra piccola vicina.
«Madamigella di La Vallière? gridò con impeto Athos.
«Che cosa? che cosa? domandarono parecchi.
«Ella passeggiava con la sua Marcellina nel recinto dove i taglialegne troncano gli alberi, ed io, passando a cavallo, l’ho veduta e mi sono fermato. Essa pure mi ha visto, e nel volere saltar giù da un monte di legne dov’era salita, poverina! le è mancato il piede.... non ha potuto alzarsi; io credo si sia rotta la noce del piede.
«Oh mio Dio! disse Athos, e madama di S. Remy, sua madre, è stata avvisata?
«No, signore; madama di S. Remy è a Blois presso la signora duchessa d’Orleans. Io ho avuto paura che i primi soccorsi fossero stati apprestati con poca abilità, e correvo a domandarvi consiglio.
«Mandate presto a Blois; o meglio, pigliate il vostro cavallo e andateci da per voi».
Raolo s’inchinò.