«Ma quando voi vi assentate?
«Quando mi assento ho in mia vece un tocco d’uomo che aspira a diventar birro di Sua Maestà, e che ve lo accerto, monsignore, gli fa buonissima guardia. Da tre settimane l’ho al mio servizio, e non ho da rimproverargli se non una cosa: di esser troppo duro per il detenuto.
«E chi è quel cerbero?
«Un certo signor Grimaud.
«E che faceva innanzi di stare presso di voi a Vincennes?
«Era in provincia, secondo mi disse quello che me lo raccomandò; v’ebbe non so quale affaraccio a motivo della sua testa calda, e credo non gl’increscerebbe di trovare la sua impunità sotto l’uniforme del re.
«Chi ve lo ha raccomandato?
«Il maggiordomo del signor duca di Grammont.
«Allora, a parer vostro, v’è da fidarsene?
«Quanto di me stesso, monsignore.