«Stupido! e credi agli stregoni?
«Io, me ne curo tanto come di questo! disse la Ramée, e fece schioccare insieme le dita, ma il signor Giulio se ne cura, e in qualità d’Italiano è superstizioso».
Il duca si strinse nelle spalle.
«Or via, rispose, fingendo la massima bonarietà, accetto Grimaud, perchè se no non si finirebbe più, ma non voglio altri che lui; voi v’incaricherete di tutto, voi disporrete il pasto a vostro talento. L’unico piatto che chiedo io si è uno dei pasticci de’ quali mi avete parlato. L’ordinerete per me, acciocchè il successore di maestro Marteau faccia portenti, e gli prometterete che mi avrà per avventore, non solo in tutto il tempo che ho da star in prigione, ma anche dal momento che ne sarò uscito.
«Dunque credete sempre di uscirne?
«Diamine! quando non fosse che alla morte del Mazzarino. Io ho quindici anni meno di lui.... È vero (aggiunse il principe sogghignando) che a Vincennes la vita va sollecita.
«Monsignore! monsignore!
«O sia che vi si muore più presto.... lo che in sostanza è lo stesso.
«Altezza, vado a ordinare la colazione.
«E vi pensate di fare qualche cosa del vostro discepolo?