«Oh! dite pure. Con un uomo come voi, mi arrischio a tutto».

Athos s’inchinò.

«Aramis, esso proseguì, era in istretti rapporti con una giovane merciaja di Tours.

«Merciaja di Tours?

«Sì, sua cugina, che si chiamava Maria Michon.

«Ah! la conosco! esclamò la duchessa, è quella a cui egli scriveva dall’assedio di la Rochelle onde avvertirla di un complotto che si tramava contro al povero Buckingham.

«Precisamente. Mi concedete di favellarvi di lei?»

La dama fissò in volto Athos.

«Sì, rispose, purchè non ne diciate molto male.

«Sarei un ingrato, ed io considero l’ingratitudine, non come difetto o delitto, ma come vizio, lo che è di peggio.