«Ed Aramis! finì con impeto la signora, perocchè Athos si era soffermato.
«Aramis appunto, questi confermò: non vi siete dunque dimenticata affatto di quel nome?
«No, no.... povero Aramis! era un amabile gentiluomo, elegante, prudente, e che faceva dei bei versi; credo che non abbia fatto buon fine.
«Si fece abate.
«Ohimè! peccato! ribattè la Chevreuse muovendo con indolenza il ventaglio. Davvero, signor mio, vi ringrazio.
«Di che, madama?
«D’avermi riprodotta quella rimembranza, ch’è una delle più piacevoli di mia gioventù.
«E allora, mi permettete di rendervene presente anche un’altra?
«Che a quella va congiunta?
«Forse sì, forse no.