Colui era tanto pallido e sbigottito, che Mazzarino, persuaso dover egli essere latore d’importante notizia, accennò a d’Artagnan e a Porthos di dar posto al messaggiero.
E quelli si ritirarono in un canto del gabinetto.
«Parlate, e subito! fece il ministro, che v’è egli?
«V’è, che il signor di Beaufort è scappato dalla prigione di Vincennes».
Il Mazzarino cacciò un urlo, e diventò più smorto in viso di quello che gli recava la nuova. Ricascò sul seggiolone quasi annichilito.
«Scappato! esclamò, scappato di Beaufort!
«Eccellenza, l’ho veduto fuggire di su dalla terrazza.
«E non gli avete fatto sparare addosso?
«Era fuori di tiro.
«Ma il signor di Chavigny che cosa faceva?