«Signor du Vallon, seguitò il ministro, la vostra baronia sia in groppa dietro al Beaufort; non v’è altro che agguantarla. A voi, mio caro d’Artagnan, nulla prometto, ma se lo riportate vivo o morto, chiederete quel che vi pare.
«A cavallo, Porthos! disse il tenente afferrata la mano all’amico.
«Eccomi», replicò Porthos col sublime suo sangue freddo.
E scesero la scala grande, seco traendo le guardie che scontravano per via, e gridando:
«A cavallo! a cavallo!»
Si trovarono riuniti circa dieci uomini.
D’Artagnan e Porthos saltarono uno su Vulcano e l’altro su Bojardo. Mousqueton si mise addosso a Febo.
«Seguitemi! urlò d’Artagnan.
«In cammino! strillò Porthos».
E cacciarono gli sproni ne’ fianchi ai loro nobili destrieri, i quali si partirono per la contrada di S. Onorato colla rapidità di un lampo.