«Allora aprite, non v’è inconveniente.

«Ebbene! fece nell’entrare il presidente, che v’hanno fatto, mio caro Broussel? sento dire che foste in procinto d’essere assassinato!

«Fatto sta, che secondo è probabile, si è tramato qualche cosa contro la mia vita, replicò il consigliere con una fermezza che pareva stoica.

«Amico mio, sì, hanno voluto cominciare da voi; però toccherà a noi, ciascuno a sua volta, e non potendoci vincere in massa cercheranno di distruggerci un dopo l’altro.

«Se la scapolo, disse Broussel, li vuo’ schiacciare sotto il peso della mia parola.

«Sì, sì, guarirete, e per far che paghino cara la loro aggressione».

Madama Broussel piangeva dirottamente; Gervasia si tapinava.

«Ch’è stato? esclamò un bello e robusto giovine entrando in camera, mio padre ferito!

«Vedete qua una vittima della tirannia, giovanotto! ribattè il signor Blancmesnil da vero Spartano.

«Oh padre mio! guai a coloro che vi hanno toccato!»