«Ma tanto li parò, eppure erano scagliati fortemente. E che se aveva dei buoni nemici, aveva anche buoni amici.

«Ma questo è quanto io chiedo.

«Ho conosciute delle genti, continuò Rochefort stimando giunto il momento di mantener la parola a d’Artagnan, che con l’arte loro delusero cento volte la penetrazione del ministro; genti, che senza danaro, senza appoggio, senza credito, conservarono una corona ad una testa coronata e fecero domandar grazia al ministro.

«Ma coloro che voi menzionate, soggiunse Mazzarino sorridendo fra sè perchè Rochefort arrivava dov’egli bramava condurlo, coloro non erano devoti al ministro, mentre contrastavano contro di lui.

«No, giacchè sarebbero stati ricompensati meglio; ma avevano la disgrazia di esser devoti a quella stessa regina per la quale testè domandavate dei servitori.

«Ma come potete sapere tutto questo?

«Lo so, perchè coloro erano in quell’epoca miei nemici, perchè lottavano contro di me, perchè ad essi io feci quanto male potei, perchè me lo resero meglio che poterono, perchè uno di loro con cui avevo avuto che fare più particolarmente mi diede una stoccata saranno ora sette anni: era la terza che ricevevo dalla medesima mano.... la fine di un vecchio conto....

«Ah! disse Mazzarino con somma bonarietà, se conoscessi simili soggetti!...

«Eh, monsignore! ne avete uno alla vostra porta da sei anni, e che da sei anni non avete giudicato buono a nulla.

«E chi?