«Vostra Eccellenza si sdegnerà se moralizzo un pochino?

«Io? mai; sapete che a me si può dir tutto; procuro di farmi amare, e non temere.

«Or bene, monsignore, nella mia prigione è un proverbio scritto sul muro colla punta di un chiodo.

«E che proverbio?

«Eccolo: Tal padrone.....

«Lo conosco: tal servo.

«No: tal servitore; egli è un piccolo cambiamento che gli zelanti di cui vi parlavo pocanzi vi hanno introdotto per loro particolare soddisfazione.

«E che significa il dettato?

«Che il signor di Richelieu seppe trovare dei servitori zelanti, e a dozzine.

«Egli! egli, punto di mira di tutti i pugnali! egli che passò tutta la vita a parare i colpi che gli si vibravano!