«E il misero ferito morrà fra le mani di quest’uomo?
«Mio caro, l’assoluzione viene da Dio stesso.... oh! in quanto a colui vi vedevo bene toccare il pomo della pistola quasi aveste voglia di spaccargli il cranio.
«È vero, conte; è singolare, e vi sorprenderà, ma all’aspetto di quell’uomo ho provato un tale orrore da non potersi definire. Vi è accaduto per la via di far muovere un serpente?
«Mai, fece Guiche.
«Ebbene, a me codesto è successo nelle nostre macchie del Blaisois, e mi ricordo che all’aspetto del primo che mi guardava con occhio fosco, ripiegatosi sopra di sè, scuotendo il capo ed agitando la lingua, rimasi pallido e fermo, e come esanime sino al punto in cui il conte di la Fère....
«Vostro padre? domandò di Guiche.
«No, il mio tutore, rispose Raolo».
Ed arrossiva.
«Benone!
«Sino al punto in cui il conte di la Fère mi disse: — Animo, Bragelonne, sguainate! — Allora poi corsi contro al rettile, e lo troncai in due pezzi mentre si rizzava sulla coda per venirmi egli stesso dinanzi. Ecco, vi giuro, che provai la medesima sensazione al mirare quell’uomo quando pronunziò: — E perchè tal domanda? — e mi osservò fisso in volto.