«Sì, poichè così bisogna.
«Dunque persistete?
«E quindi me ne vo; siate felice, signor visconte».
Grimaud salutò e si volse verso l’uscio per andarsene. Raolo inquieto ed anco furibondo corse a fermarlo per un braccio.
«Grimaud! esclamò, trattenetevi; così voglio.
«Sicchè, rispose Grimaud, volete ch’io lasci ammazzare il signor conte?»
E fatto un nuovo inchino si disponeva a partire.
«Grimaud, amico mio! disse Bragelonne, non ve ne andrete in tal modo, non mi lascerete in una tale smania. Grimaud parla, deh parla in nome del cielo!»
E Raolo barcollava, sinchè cadde sopra una sedia.
«Non posso dirvi se non se una cosa.... chè il segreto non è mio.... Incontraste uno che prendeste per un frate, è vero?