Ed egli ripetè la richiesta.
«Avete una lettera d’udienza? disse un usciere avanzandosi incontro a lui.
«Ne ho una, ma non del ministro.
«Entrate, e fate ricerca del signor Bernouin».
Ciò detto, l’usciere aprì la porta della terza stanza.
Dietro a quella, o per caso o per abitudine, stava in piedi Bernouin, ed aveva inteso tutto.
«Son io quello che cercate, egli disse; di chi è la lettera che recate a Sua Eccellenza?
«Del generale Oliviero Cromvello; favorite dir questo nome a Sua Eccellenza, e riferirmi se vuol ricevermi o no» disse il sopraggiunto.
E rimase là ritto nell’attitudine altera e triste, particolare ai puritani.
Bernouin, dopo aver vôlto su tutta la persona del giovane uno sguardo indagatore, passò di nuovo nel gabinetto del ministro, a cui trasmise le parole del messaggiero.