«Non basta: bisognerebbe che inoltre gli amici vostri fossero miei puranco.
«Amici! (e la regina tentennava il capo) ahimè! non ne ho più.
«Come! non ne avete più nella prosperità, quando nell’avversità ne avevate?
«Perchè nella prosperità ho dimenticato quegli amici; perchè ho fatto quanto la regina Maria de’ Medici, che al ritorno dal suo primo esiglio sprezzò tutti coloro che avevano sofferto per lei, e proscritta per la seconda volta morì a Colonia abbandonata dal mondo intero, e persino da suo figlio, dacchè tutti oramai la disprezzavano.
«Or bene, vediamo un poco, disse Mazzarino, non sarebbe tempo di riparare il male? cercate fra i vostri amici più antichi.
«Che vorreste dire?
«Niente altro che quel che dico: cercate.
«Ah! invano mi guardo intorno, non ho influenza su veruno: Monsieur al suo solito si lascia guidare dal suo favorito: jeri era Choisy, oggi è la Rivière, domani sarà un altro. Il signor Principe è diretto da madama di Longueville, la quale poi si fa dirigere dal principe di Marsillac suo amante; il signor di Conti è condotto dal coadjutore, che si lascia condurre da madama di Guemenée.
«E perciò, io non vi esorto a guardare fra i vostri amici della giornata, ma fra quelli del passato.
«Del passato?