«Oh! per questo poi no».
Ed Athos sorrideva.
«È che quel giovanetto, sì bello, gentile, grazioso...
«È un fanciullo ch’io educo, e che neppur conosce suo padre.
«Ottimamente; siete sempre lo stesso, grande e generoso.
«Orsù, milord, che mi richiedete?
«Avete tuttora amici i signori Porthos ed Aramis?
«E aggiungete d’Artagnan. Siamo tutti e quattro affezionati scambievolmente come in passato; ma quando si tratta di servire il ministro o di batterlo, d’esser di Mazzarino o della Fronda, allora siamo due soli.
«Aramis è con d’Artagnan?
«No, il signor Aramis mi fa l’onore di associarsi alle mie opinioni.