Si rese conto ad Athos del successo della spedizione, ed essendo le dieci ore di sera ciascuno si ritirò nel proprio appartamento.

All’indomani nel destarsi il conte si trovò Raolo vicino al letto. Questi era bell’e vestito, e leggeva un libro nuovo di Chapelain.

«Digià alzato Raolo? disse il conte.

«Sì, rispose il giovanetto titubando, ho dormito male....

«Dormito male? voi! qualche pensiero vi occupava?

«Signore, direte che ho molta fretta di lasciarvi quando sono appena arrivato, ma....

«Dunque la vostra licenza era per due soli giorni?

«Anzi, per dieci... e non bramerei già di andare al campo.

«E dove? fece Athos sorridendo, purchè non sia un segreto, visconte? Siete quasi un uomo, poichè avete fatte le prime armi, ed avete acquistato il diritto di andare ove vogliate senza dirmelo.

«Giammai, replicò Raolo, finchè avrò la sorte di avervi per mio protettore, non crederò essere in diritto di sottrarmi ad una tutela che tanto mi è cara.... Desidererei recarmi a passare un giorno e non più a Blois.... mi guardate, vi riderete di me!