Il giovane mosse tre passi per uscire.
«Signore, disse poi, ho pensato ad una cosa, cioè che alla signora duchessa di Chevreuse tanto buona per me, son debitore della mia introduzione presso al signor Principe.
«E che dovete ringraziarla, non è vero?
«Mi sembrerebbe.... però a voi spetta il decidere.
«Passate dal palazzo di Luynes, Raolo, e fate domandare se la duchessa può ricevervi. Mi piace rivelare che non dimentichiate le convenienze. Prenderete con voi Grimaud e Olivain.
«Tutti due?» domandò Raolo attonito.
«Tutti due».
Il visconte salutò ed uscì.
Nel guardarlo chiudere la porta e udirlo a chiamare forte ed allegramente Grimaud e Olivain, Athos sospirò.
«Mi abbandona pur presto! pensava, ma obbedisce alla legge comune. La natura è così; essa guarda sempre innanzi. Oh! di sicuro egli ama quella fanciulla; ma amerà me men di prima perchè ami altre persone?»