«Cattivo, rispose Athos, cattivissimo!
«Ma lo accoglieste con entusiasmo!
«Come accoglierò sempre la difesa di un gran principio, mio buon d’Herblay. I re non possono esser forti che mediante la nobiltà, ma la nobiltà non può esser grande se non mediante i re. Sosteniamo adunque le monarchie, che così sosterremo noi stessi.
«Ci andiamo a fare assassinare laggiù, continuò Aramis; ho in odio gl’Inglesi, sono grossolani come tutti quelli che bevono birra.
«Era forse meglio restar qui, e andare a fare un giro alla Bastiglia, o alla torre di Vincennes, per aver favorita la fuga del signor di Beaufort? Affè, credetemi, non v’è da aver alcun rammarico. Noi scansiamo la prigione, e si agisce da eroi: è facile la scelta.
«È vero, ma in tutte le cose bisogna ritornare a questa prima domanda, molto sciocca, lo so, ma assai necessaria: avete soldi?
«Un centinajo circa di doppie, che il mio fattore mi aveva spedite il giorno innanzi alla mia partenza da Bragelonne; ma devo lasciarne una cinquantina a Raolo; bisogna pure che un giovane si mantenga decorosamente: sicchè ho a un dipresso cinquanta doppie. E voi?
«Io, son certo che a rivoltarmi le tasche ed aprire tutte le mie cantere non troverò in casa mia dieci luigi. Fortunatamente lord di Winter è ricco.
«De Winter per il momento è rovinato, poichè Cromvello riscuote le sue rendite.
«Ecco dove sarebbe opportuno il barone Porthos, osservò Aramis.