«Sarà la nostra, disse Athos.

«Sì, rispose Aramis, e lo sloop che si mette laggiù alla vela sembra sia quello che deve condurci al nostro destino... eh! almeno di Winter non si facesse aspettare! non è punto piacevole lo star qui, non passa neanche una donna.

«Zitto! fece Athos, v’è chi ci ascolta».

In fatti colui che accennammo, e che considerando attentamente i due compagni era passato più volte dietro ad essi, s’era fermato di botto udendo il nome di Winter; ma siccome non sembrava che questo nome avesse in lui prodotta emozione alcuna, poteva darsi che per caso soltanto ei sospendesse il suo cammino.

Però, salutando con somma civiltà, egli disse:

«Signori, compatite la mia curiosità, ma vedo che venite da Parigi, o che almeno qui in Boulogne siete forestieri.

«Veniamo da Parigi, signor sì; rispose Athos con uguale cortesia, che possiam fare per servirvi?

«Avreste la bontà di dirmi, continuò il giovanotto, s’è vero che il signor Mazzarino non sia più ministro?

«Singolare domanda! fece Aramis.

«Lo è, e non lo è, replicò Athos, cioè la metà della Francia lo scaccia, e dall’altra metà egli si fa sostenere a suon di raggiri e di promesse.... e può durare un pezzo a questo modo, secondo intenderete.