«Cinquanta soldati?
«Sì, egli fa delle reclute e me le impresta; finita la festa, se glie ne mancano, io vi rimpiazzerò.
«Bene, mio caro Rochefort, ma ciò non basta.
«E che altro v’è egli? domandò sorridendo Rochefort.
«Del signor di Beaufort, che ne avete fatto?
«È nel Vendomese, dove attende ch’io gli scriva di tornare a Parigi.
«Scrivetegli, è già tempo.
«Sicchè siete sicuro del fatto vostro?
«Sì, ma conviene che si solleciti, giacchè appena il popolo di Parigi si ribelli avremo dieci principi, anzi che uno, che vorranno porsi alla testa di esso: se tarda, troverà posto preso.
«Posso dargli l’avviso a nome vostro?