«Dell’avventura.... eh! sapete ottimamente di che ragiono.
«Ahimè no! rispose d’Artagnan sorpreso.
«Siete segreto, tanto meglio! dico di quell’avventura della regina, degli astucci, del vostro viaggio con tre vostri amici...
«Ehi! pensò il Guascone, fosse questo un agguato? stiamo saldi!»
Ed assunse nel volto un’aria di stupefazione che invidiata gli avrebbero Mondori e Bellerose, i due migliori comici dell’epoca.
«Benone! aggiunse Mazzarino ridendo, bravo! me lo avevano detto ch’eravate l’uomo che mi abbisogna... Orsù, che fareste per me?
«Tutto ciò che mi ordinerà Vostra Eccellenza.
«Fareste per me quel che operaste in addietro per una regina?
«Assolutamente, mugolò fra sè d’Artagnan, e’ vogliono farmi ciarlare. Stiamo a vedere: capperi! non è mica più accorto di Richelieu.... Per una regina, monsignore? non capisco.
«Non capite che ho bisogno di voi e dei tre vostri amici?