«Ma con qual legno si parte?
«Ho preveduto tutto, v’è giù una carrozza ad aspettare la Maestà Vostra.
«Andiamo dal re».
D’Artagnan seguitò la regina.
Il giovinetto Luigi era digià vestito, meno che le scarpe e il giubbetto; si lasciava accomodare, là, stupefatto, caricando di domande Laporte, il quale non gli rispose se non con queste parole:
«Sire, per comando della regina».
Il letto era aperto, e si scorgevano le lenzuola del re talmente logore, che in alcuni luoghi v’erano dei buchi.
Uno degli effetti della lesina di Mazzarino.
La regina entrò, e d’Artagnan stette sulla soglia. Il fanciulletto, al vedere la sovrana, scappò di mano a Laporte e corse verso di lei.
Anna ammiccò a d’Artagnan di accostarsi.