«Appunto, dov’è mia sorella? fece il Principe.
«Madama di Longueville è indisposta, rispose il duca, e mi ha incombenzato di scusarla presso Vostra Maestà».
Anna lanciò una rapida occhiata a Mazzarino, il quale rispose con un cenno impercettibile della testa.
«Che ne dite? chiese a questo la regina.
«Dico ch’ella è un ostaggio per i Parigini, ribattè il ministro.
«Perchè non è venuta? interrogò pianino il signor Principe a suo fratello.
«Zitto! disse questo, ha di certo le sue ragioni.
«Ci rovina! mormorò il Principe.
«Ci salva», ripicchiò Conti.
Giungevano in folla le vetture; vennero in fila il maresciallo di La Meilleraye, il maresciallo di Villeroy, Guitaut, Villequier, Comminges; capitarono pure i due moschettieri conducendo a mano i cavalli di d’Artagnan e di Porthos. Porthos e d’Artagnan saltarono in sella. Al secondo di questi subentrò il cocchiere di Porthos a cassetta del regio cocchio. Mousqueton pigliò il posto del cocchiere guidando in piedi, per ragioni a lui cognite, e simile all’antico Automedonte.