«No, ahimè! e non so che sia di lui.... e ne sento un’inquietudine che mi fa piangere».

Realmente, sulle guancie imbrunite del visconte di Bragelonne scorrevano due grosse lacrime.

Porthos si volse da parte per non dimostrare dall’ottima faccia quel che provava nel cuore.

«Diamine! disse d’Artagnan più commosso che nol fosse stato da gran tempo, non vi disperate.... se non avete lettere del conte.... ne abbiamo noi.... una....

«Ah! davvero?

«E anche da tranquillarvi, aggiunse il tenente, visto il giubilo che dava a Raolo il suo annunzio....

«L’avete?

«Cioè, l’avevo.... (e d’Artagnan fingeva di cercare) aspettate, deve esser qui.... nella saccoccia.... mi parla del suo ritorno, non è così, Porthos?»

Per quanto fosse Guascone, d’Artagnan non voleva assumersi solo tutto il carico di quella menzogna.

«Sì, disse Porthos con un poco di tosse.