«Fuoco! fuoco! gridava Mordaunt tornando addosso alla comitiva dov’erano i due amici.
«E perchè fuoco? disse il colonnello, tutti si sono arresi.
«È il figlio di milady! avvertì Athos a d’Artagnan.
«Sì, l’ho riconosciuto.
«È il finto monaco, avvertì Porthos ad Aramis.
«Lo so, lo so».
Cominciarono a diradarsi le file. D’Artagnan reggeva per la briglia il cavallo di Athos, e Porthos quello di Aramis. Ciascuno di essi procurava di trarre il suo prigioniero lungi dal campo di battaglia.
Quel movimento discoperse il luogo ov’era caduto il corpo di di Winter. Coll’istinto dell’odio, Mordaunt lo aveva ritrovato, e lo considerava, chinato sul suo destriero con un orribile sorriso.
Athos, per quanto fosse di carattere quieto, pose mano alle saccoccie ancor provviste di pistole.
«Che fate? domandò d’Artagnan.