Il sergente e que’ suoi sottoposti si piantarono nel piccolo giardino.
D’Artagnan li richiese di che cosa bramassero e perchè stessero colà.
«Abbiamo ordine, disse il sergente, di ajutarvi a custodire i vostri prigionieri».
Su ciò non v’era da ripetere, ed anzi era un’attenzione assai gentile di cui bisognava mostrarsi grati. D’Artagnan ringraziò il militare, e gli diede una corona per bere alla salute del general Cromvello.
Colui rispose che i puritani non bevevano, e si mise in tasca la moneta.
«Ah, caro d’Artagnan! fece Porthos, che trista giornata!
«Che dite mai, Porthos! chiamate trista la giornata in cui abbiamo ritrovati i nostri amici!
«Sì, ma in qual circostanza?
«È vero che la situazione è scabrosa, replicò d’Artagnan; ma non importa, entriamo e procuriamo di veder chiaro nelle nostre faccende.
«Sono imbrogliatissimo, e adesso capisco perchè Aramis mi raccomandava tanto di strozzare l’orribile Mordaunt.