«Zitto! non pronunziate quel nome.

«E che fa, se io parlo francese ed essi sono Inglesi?»

D’Artagnan fissò in viso Porthos con quell’aria di ammirazione che un uomo ragionevole non può negare agli spropositi di qualunque genere siano.

E mentre Porthos fissava lui pure senza comprendere il suo stupore, ei lo spinse dicendogli:

«Entriamo».

Porthos fu il primo a passare, e d’Artagnan secondo. Questi chiuse bene la porta, e si strinse un dopo l’altro al seno i due amici.

Athos era mesto all’eccesso, Aramis guardava i due sopraggiunti senza parlare, ma con tanta espressione che d’Artagnan lo capì.

«Volete sapere com’è che siamo qui? è facilissimo l’indovinarselo: Mazzarino ci ha incaricati di recare una lettera al generale Cromvello.

«Ma in che modo vi trovate accanto a Mordaunt, fece Athos, del quale vi avevo raccomandato di diffidare?

«E che io vi pregai di scannare, continuò Aramis.