«Ah, birbante! urlò d’Artagnan prendendo colui per un ladro e ponendo mano alla spada.

«Signore! esclamò l’altro, non sono un ladro, oh no! sono un onesto borghese in buono stato, che ho delle case al sole, e mi chiamo.... Ah! non fo sbaglio, siete il signor d’Artagnan!

«E tu, Planchet! gridò il tenente.

«Ai vostri comandi, fece Planchet, se potessi ancora esservi utile.

«Forse sì: ma che diamine fai a correr su per i tetti la mattina alle sette nel mese di gennajo?

«Signore, avete a sapere.... ma no.... anzi, forse non dovete saperlo....

«Che mai? che mai?.... Prima di tutto, metti un tovagliuolo davanti al vetro e chiudi la portiera».

Planchet obbedì.

«Ebbene? domandò il tenente.

«Innanzi a tutto, chiese il prudente Planchet, come state col signor de Rochefort?