«E appunto per questo v’invitiamo a venir qua. Non potreste procurarvi a lacciuolo qualcuno di quei bei conigli, o qualcheduna di quelle care pernici con cui facevamo lo stufato e il salmì.... alla locanda di.... perdinci, non mi sovviene più il nome della locanda.
«All’albergo di.... fece Porthos, affè neppur io me ne ricordo....
«Non importa.... e di soppiatto qualche bottiglia di quel vin vecchio di Borgogna che tanto spesso guariva il vostro padrone?
«Ahimè! sospirò Mousqueton, ho paura che le robe che voi ricercate siano molto rare in questo brutto paese, e che faremmo meglio andando a chiedere ospitalità al padrone di una casuccia che si scorge dall’orlo del bosco.
«Che! v’è una casa nelle vicinanze? disse d’Artagnan.
«Signor sì.
«Or bene, secondo voi suggerite, si vada là a domandare da pranzo. Che ne pensate, signori? il consiglio di messer Mouston non vi sembra giudiziosissimo?
«Eh eh! obbiettò Aramis, e se il padrone è puritano?
«Meglio così, caspita! s’è puritano gli annunzieremo la presa del re, e in onore di tal notizia ci darà di belle galline di penne bianche.
«Ma s’è cavaliere? bucinò Porthos.