«Ah! mi salvate due volte la vita!»
Planchet si assise, e cominciò a divorare come nei lieti giorni della via dei Fossoyeurs. D’Artagnan continuava a camminare su e giù: cercava nel suo cervello qual partito potrebbe ricavare da colui nelle circostanze in cui era. Intanto colui lavorava a riparare meglio che potesse il tempo perduto.
Alla fine mandò quel sospiro di soddisfazione dell’uomo affamato, il quale è indizio che avendo preso un primo e solido acconto ei voglia fare un piccolo riposo.
«Animo, fece d’Artagnan, figurandosi giunto l’istante da dar mano all’interrogatorio, andiamo per ordine: sai tu dove sia Athos?
«Signor no.
«Diamine! sai dov’è Porthos?
«Nemmeno.
«Diamine! diamine! E Aramis?
«Neppure.
«Diamine! diamine! diamine!