Il ministro considerò ancora un poco quella testa piena di intelligenza, e quel volto di cui l’eccessiva variabilità era frenata oramai dagli anni e dall’esperienza; ma d’Artagnan sostenne l’ispezione come uno che in addietro era stato guatato da occhi assai più penetranti di quelli di cui in allora sopportava le indagini.

«Signore, fece Mazzarino, ora verrete meco, o piuttosto verrò io con voi.

«Ai vostri comandi, monsignore.

«Vorrei visitare da per me i corpi di guardia che circondano il Palazzo Reale: credete che vi sia pericolo?

«Pericolo! e quale?

«Dicono che il popolo sia in grande sollevazione.

«Monsignore, l’uniforme dei moschettieri del re è molto rispettata, ed ove nol fosse, io con altri tre m’impegno di fare scappare un centinajo di que’ villani.

«Eppure avete visto ciò ch’è accaduto a Comminges.

«Il signor di Comminges è nelle guardie, e non nei moschettieri, replicò d’Artagnan.

«Lo che significa, soggiunse il ministro sorridendo, che i moschettieri sono soldati migliori che le guardie.