«Di cambiar vestimento.

«Oibò! disse Porthos, perchè cambiarli? ci stiamo tanto comodamente!

«Per non essere riconosciuti, replicò d’Artagnan; i nostri abiti sono di un taglio e quasi di un colore tutto eguale che accusa a prima vista il Frenchman; ed io non sono così attaccato alla forma del mio giubbetto o alla tinta delle brache, per arrischiarmi per amor di questi ad essere appiccato a Tyburn o andare a fare una passeggiata nell’Indie. Mi comprerò subito un abito color marrone: ho osservato che tutti quegli imbecilli di puritani ne vanno matti fanatici.

«Ma ritroverete colui? domandò Aramis.

«Oh! di certo; abitava in Green-Hall-street, Bedford’s tavern; e poi nella Città-Vecchia io andrei a chius’occhi, rispose Athos.

«Vorrei digià esservi, disse d’Artagnan, e il mio sentimento sarebbe d’arrivare a Londra innanzi giorno, qualora pure dovessimo fare scoppiare le nostre bestie.

«Andiamo, andiamo, fece Athos, giacchè se non m’inganno ne’ miei calcoli, non dobbiamo esserne lontani più di otto o dieci leghe».

Tutti si sollecitarono, e giunsero di fatti la mattina intorno alle cinque. Alla porta da cui si presentarono li fermò un corpo di guardia, ed Athos rispose in buonissimo inglese esser eglino inviati dal colonnello Harrison a prevenire il suo collega master Pridge del prossimo arrivo del re. Questa risposta trasse ad alcune interrogazioni sopra la presa del re, ed Athos diede ragguagli sì precisi e positivi, che se pure i guardiani avevano qualche sospetto lo perderono del tutto. E quindi fu dato libero il passo a’ quattro camerati con ogni specie di congratulazioni puritane.

Athos aveva detto il vero, andò direttamente a Bedford’s tavern, e si fe’ riconoscere dall’oste, il quale contentissimo di vederlo tornare in compagnia sì numerosa e bella, ordinò si allestissero tosto le migliori stanze.

Benchè non fosse per anco giorno, i nostri quattro viaggiatori avevano trovata tutta Londra sossopra. Erasi sparsa fin dalla sera innanzi la voce che il re, condotto dal colonnello Harrison, s’incamminasse verso la capitale, e molti non si erano coricati per tema che lo Stuart, conforme lo chiamavano, arrivasse di notte, ond’eglino avessero a perdere lo spettacolo del di lui ingresso.