Il tenente vide che da Bazin v’era da ricavar nulla; si scorgeva chiaro ch’esso mentiva, ma lo faceva con tale fermezza da non aspettare che si disdicesse.
«Va bene, fece d’Artagnan, poichè non sapete ove sia, non ne parliamo più, lasciamoci da buoni amici, e prendete questa doppia per bere alla mia salute.
«Non bevo, signor mio, disse Bazin respingendo maestosamente la mano all’ufficiale: codeste sono cose che si dicono a’ laici!
«Incorruttibile! brontolò il tenente; che disdetta è la mia!»
D’Artagnan, distratto dalle sue riflessioni, non reggeva più per la sottana Bazin, e questi profittò della libertà per batter presto la ritirata verso la sagrestia, dove non si tenne sicuro se non dopo averne chiusa la porta.
Il moschettiere rimaneva immobile, pensoso, e fisse le pupille su la porta che lo separava dal bidello.... quando ecco sentì toccarsi leggermente la spalla con un dito.
Si girò, ed era per mandare un’esclamazione di sorpresa: ma quegli che lo avea tocco con la punta del dito si mise questo sulle labbra per accennargli il silenzio.
«Voi qui, caro Rochefort! disse allora sottovoce.
«Zitto! fece Rochefort, sapevate ch’ero libero?
«L’ho saputo di prima mano.