«Pare, soggiunse Oliviero, che il carnefice capitato d’improvviso abbia fatto benone l’obbligo suo; almeno, da quanto mi fu riferito, il colpo è stato vibrato con mano maestra».
Mordaunt si ricordò come Cromvello gli aveva detto non averne avuto verun dettaglio, e quindi fu convinto che il generale fosse stato presente all’esecuzione, benchè nascosto dietro ad una cortina o a qualche persiana.
«Realmente, replicò Mordaunt con voce quieta e faccia impassibile, è bastato un sol colpo.
«Sarà stato forse, osservò Cromvello, un uomo del mestiere.
«Credete così, signore?
«E perchè no?
«Non aveva però la cera di un boja.
«E chi altro che un boja, disse Cromvello, avrebbe voluto esercitare sì orribili funzioni?
«Eh! fece Mordaunt, chi sa? un nemico particolare del re Carlo che avesse fatto voto di vendetta e compiuto il suo voto; forse un gentiluomo che avesse motivi d’odiare il re decaduto, e sapendo ch’esso era per fuggire, e per sottrarglisi, si sia impiantato a lui dinanzi, mascherato il viso ed in pugno la scure, non più come ajuto del carnefice, ma qual mandatario della fatalità.
«Può essere, disse Cromvello.