«Grazie, signore: il giro che vi convien fare passando dal sotterraneo mi toglierebbe tempo, e da quanto mi avete detto ne ho perduto digià troppo. Uscirò dall’altra porta.

«Andate» disse Cromvello.

E posando la mano sopra un bottoncino celato, fece aprire un usciale sì ben nascosto dal parato ch’era impossibile all’occhio più pratico il riconoscerlo.

E questo mosso da una molla di acciajo, si chiuse dietro di lui.

Era uno di quegli sbocchi segreti che l’istoria ci riferisce esistessero in tutte le case misteriose dove abitava Cromvello.

Passava sotto una strada che andava a dare in fondo ad una grotta, nel giardino di un’altra casa situata distante cento passi da quella onde si era partito il futuro protettore.

Da ciò si spiega come Grimaud non aveva potuto vedere escire alcuno, e come nulladimeno fosse escito Cromvello.

Durante codesta ultima parte della scena, dall’apertura che lasciava un lembo della cortina mal tirata Grimaud aveva distinti i due uomini, e successivamente ravvisati Cromvello e Mordaunt.

Noi già sappiamo l’effetto che produsse questa nuova sui quattro amici.

Fu il primo d’Artagnan a riacquistare per intiero le sue facoltà intellettuali.