— No, sul mio onore, parola da gentiluomo, io l'ho comprata da me stesso, e coi miei propri denari, rispondeva colui che era stato indicato sotto il nome di Porthos.

— Sì, come io ho comprato, disse un altro moschettiere, questa borsa nuova, con ciò che il giorno innanzi vi aveva messo la mia amica.

— In verità, disse Porthos, e la prova ne è che l'ho pagata dodici doppie.

L'ammirazione raddoppiò, quantunque continuasse ad esistere il dubbio.

— È vero, Aramis? fece Porthos voltandosi verso un altro moschettiere.

Quest'altro moschettiere formava un perfetto contrasto con quello che lo interrogava, e che lo aveva chiamato col nome di Aramis: era un giovine di ventidue o ventitre anni appena, colla fisonomia ingenua e docile, l'occhio nero e dolce, colle guance rosee e vellutate come una pesca d'autunno; i suoi baffi sottili, si disegnavano sul suo labbro superiore in linea perfettamente dritta; le sue mani sembravano temere lo abbassarsi per timore che le vene s'inturgidissero troppo, e di tratto in tratto si pizzicava l'estremità delle orecchie per mantenerle di un incarnato tenero e trasparente. Per abitudine egli parlava poco e lentamente, salutava molto, rideva senza rumore mostrando i suoi denti che erano bellissimi, e di cui, come di tutto il resto della persona, sembrava prendere grandissima cura. Egli rispose con un segno di testa affermativo alla interpellazione del suo amico.

Questa affermativa sembrò aver troncati tutti i dubbi sul conto della bandoliera, si continuò dunque ad ammirarla, ma non se ne parlò più, e per una di quelle bordeggiate rapide del pensiero, la conversazione ad un tratto passò sopra un altro argomento.

— Che pensate voi di ciò che racconta lo scudiero di Chalais? domandò un altro moschettiere senza interpellare direttamente alcuno, ma indirizzandosi al contrario a tutti.

— E che cosa racconta egli? domandò Porthos con tuono altero.

— Egli racconta di aver trovato a Brusselle Rochefort, l'anima dannata del ministro, travestito da cappuccino; questo maledetto Rochefort, mercè questo travestimento ha infinocchiato il signor Laiques come un vero imbecille.